Archivio di febbraio 2006

Carnevale Trash al Loft!

Grandi risate ieri sera al carnevale trash del Loft! Non solo perchè è stata una divertentissima serata, ma anche perchè con alcuni amici siamo stati tra i “protagonisti” dello spettacolo della sera!

In sintesi: al nostro da oggi in poi “Manager” Marchino hanno chiesto alcuni suoi amici se potevamo organizzare una parodia del piccolo coro durante questo carnevale trash!

In pratica dovevamo cantare qualche canzoncina del piccolo coro travestiti da bambini con l’intento di fare ballare la gente sulle note di un piccolo medley che contiene il MUST “Le ragliatelle di Nonna Pina”! Quali persone migliori di noi?

Con un pò di iniziale imbarazzo e facendo salti mortali per trovare gente libera quella sera, abbiamo formato un gruppetto di sei persone: in ordine nella foto laurina armelaccia, la chellona, marchino e l’eleonora! A questi aggiungo me stesso (ho scattato la foto…) e S erena, che è arrivata poco più tardi!

Ecco alcune foto del “backstage” in cui ci siamo piegati dalle risate… Alla fine la gente è stata contenta, ha cantato con noi tutte le canzoni…Il fondo del TRASH lo abbiamo raggiunto al cento per cento!

Ovviamente lo scettro del “Re del ridicolo”, anche definito il “Telematto” della situazione, l’ho vinto io con questa bellissima parrucca più stile “Pippi calze lunghe” che “Piccolo Coro”!!! Ma anche gli altri non scherzavano tra le gonnelle a scacchi delle ragazze, le parigine della Chellona e le finte-lentiggini disegnate a matita!

Mi ha fatto molto piacere vedere che ancora, dopo mezzo secolo, il Piccolo Coro rimane fisso nella testa della gente e soprattutto le sue canzoni, dalle “tagliatelle” al “coccodrillo” (pezzo dei miei tempi…), fanno tornare  tutti un pò bambini, con la voglia di cantare e ballare spensierati, sulle note di melodie che appartengono all’infanzia di tutti.

Bravissimi i ragazzi che hanno animato, con travestimenti di ogni tipo! Non poteva mancare l’imitazione di Cristina D’Avena che ‘sto giro l’ha interpretata Federico… Si potrebbe anche organizzare una sfida a mò di “Amici di Divine“: chi vincerebbe tra Federico e Mirco nell’imitare Cristina??!

Può essere un’idea per il futuro….

Nuovo Concorso: VOTA la tua Miss “Deformatta VN” 2006 preferita!

Gruppo Mate – Gruppo Delirio!

Da due settimane ci ritroviamo tutti i giorni per studiare mate! Gasati da CPS, abbiamo deciso insieme a Francy, Luca, Michael, Fabrizio e Flaron di provare a rimetterci in careggiata con sta benedetta matematica!

Sicuramente il 21 non passeremo l’esame, ma intanto ci siamo dati una bella rinfrescata per ricominciare i corsi nel modo migliore e dare l’esame attraverso i parziali di aprile  e giugno!

Tra un integrale e uno studio di funzione, tra una matrice e un vettore, le risate si sprecano!! Il delirio totale raggiunge il suo apice generalmente dopo pranzo!! Accese discussioni su tutto, dalla politica alle ragazze/i, dall’università a “Ultima on Line”… Ebbene si, Luca, che ha già convinto Michael, è un invasato di Ultima e forse mi ci sta portando dentro anche me… Ma siccome so che è tipo una “droga”, voglio pensarci bene bene prima di “entrare nel tunnel”!

 Memorabili alcune battute, alcune delle quali OFF LIMITS poichè “VIETATE AI MINORI”! Dico solo che la Francy, parlando di quando si va a ballare in disco, ci confida: “Io quando vado in disco ballo in modo molto erotico” e io “EROTICA??! Ma cosa fai di così eclatante???!!” e lei “Nooo! Cioè volevo dire che ballo in modo sensuale!”

A proposito, un grazie enorme va alla  mitica-cuoca-francy che ci ha fatto una pasta di pesce ottima oggi a mezzogiorno… e che ci fa anche un pò da mamma visto che è l’unica ragazza del gruppo!

Ho fatto entrare anche Michael nel mondo della 3, tra poco mi regaleranno parte delle azioni vista la valanga di gente che porto in 3! Della serie, Michael mi fa a un certo punto: “Ma tu lavori per la 3? Sei un loro agente??”. Ehm… come dire… Boltri aiutami tu…: “No, sono solo un invasato!”

Cena VN


Cena verdi note

Ieri è stata la giornata mondiale del malato e come ogni anno siamo andati a cantare al S.Orsola, nella speranza che il nostro canto, unito alle preghiere, possa alleviare la sofferenza a chi sta male.

Dopo, come ogni anno, i frati ci hanno offerto una cena dove oltre a noi “Verdi Note” erano invitati i genitori, fidanzate/i e amici!

Pretesto per fare un casino boia, come al solito, e divertirci un tot! Nella foto siamo io, l’Amadina, la “Shelvia” e Marchino!

C’erano anche la Robby e Mupi, i miei genitori, mia sorella e un mare di persone che non vedevo da tempo e che sono stato felice di rivedere! Troppo simpatica la nonna della Boltri che mi ha confidato che “a forza di toccare i tasti del telefonino, ho imparato anche io a inviare SMS, anche se di tanto in tanto mi arriva un messaggio di risposta che mi avverte che probabilmente ho sbagliato destinatario!” Fortissima e in gambissima!

Dopo abbiamo deciso di andare a ballare alle Grotte così abbiamo organizzato le macchine: io ero in macchina con la Shelvia e Marchino… e proprio qui arriva il bello! La mitica Panda della Shelvia aveva gli anabaglianti rotti! Funzionavano solo le luci di posizione e gli abbaglianti! Ahaha!

Armati di pazienza e preghando di non incontrrare la municipale, ci siamo fatti la strada fino a San Pietro in Casale tra un “Accendi gli abbaglienti!”e un “Spegnili subito!” Risate colossali che rimarranno nella storia…. “Silvia attenta al fosso!!! @_>!”  :-)

Per il resto ci siamo divertiti e verso le 3 siamo tornati a casa, ero stanchissimo!

Domani riprendo a studiare matematica, sono carichissimo! Dopo aver preso 30 in “Calcolo Probabilità e Statistica” mi sono montato la testa e ho pensato che è il momento di spingere con Matematica Generale!

RENT is back!

RENT is back!

Con grande emozione vi annuncio che RENT è tornato! RENT è un musical eccezionale, commovente, molto più vicino alla realtà e ai valori di quanto le mentalità perbeniste possano immaginare.

E’ un musical che parla di sesso, droga, Aids, omosessualità, discriminazione, ripercussioni sociali di una forma estrema di capitalismo  su una fetta della società “invisibile” ma che rappresenta la maggioranza (“In America sei ciò che hai”). Il filo conduttore di tutto ciò è l’amore, universale, puro, quello, paradossalmente, più vicino agli ideali cristiani cattolici.

Il sesso è un’estasi che viene vissuta come un avvicinamento a Dio. La droga come un viaggio che ti distoglie dai problemi della quotidianità. L’AIDS è la malattia che si contrappone alla vera malattia, quella di una società “malata” e poco incline all’accoglienza di chi, pur essendo diverso, rimane uguale agli altri: stessi sogni, stesse ambizioni, stessa voglia di amare e di essere amati.

Dai grandi temi di attualità, guardando il musical dall’alto, si può dividere il musical in due macro-tematiche di origine classica, dal cui interno prendono vita tutte le altre.

Si assiste infatti ad una attualizzazione di due concetti che hanno alle spalle duemila anni di cultura. Così il “Carpe Diem” di Orazio diventa la canzone portante del musical “Stagioni d’Amore” con il suo “Non è in minuti o secondi in ore o momenti che puoi misurare un anno così… il tempo non conta… misura tutto in amore”; mentre il “De brevitate vitae” di Seneca diventa “Adesso o mai più” (“No a day but Today”).

Un musical ricco di valori ma anche di moralità cristiana riapplicata e modellata sulla base di una società non diversa dal passato, ma che ha perso l’abitudine di “fare senza dire“, ha perso l’abitudine di nascondersi dietro ai clichè imposti dall’alto e che, pur nella sofferenza e nell’emarginazione, porta avanti la sua battaglia imperterrita.

Veramente eccezionale la musica, la colonna sonora. Melodie strepitose, testi profondi che colpiscono ogni categoria di pubblico. Peccato che all’uscita non vendevano il CD, l’avrei comprato di sicuro!

Ho pianto tantissimo, è commovente, non è certo una storiella stile “Grease” e company. Inoltre abbiamo passato una splendida giornata a Milano e ci siamo molto divertiti a sgironzolare tra una chiacchera e l’altra tra amici. A settembre dovrebbe fare tappa a Bologna, sicuramente ci tornerò!