Archivio di aprile 2007

La monaca di…

In attesa di farvi un piccolo resoconto dello splendido week-end in Trentino dove Anto e Ale si sono sposati… Godevetevi questo spezzettone dalla durata di circa un minuto… :-)

Troppo cielo nella mente… che disastro!

Ho recuperato grazie a Camba uno spezzone del primo pezzo di Jesus Christ Superstar!

Se ci penso mi viene da ridere per i seguenti motivi: primo, il microfono non andava (l’audio del video è stato inserito in un successivo momento) e quindi mi hanno sostituito il microfono mentre cantavo; secondo, preso dall’emozione post “sostituzione microfono che non andava”, sbaglio tutte le parole e salto un pezzo della canzone! Ahahah! Insomma: un disastro!

Però il pezzo mi piace, quindi ve lo posto lo stesso, con un pò di auto-ironia! :-)

Oggi conosciamo Alessio/2

Fino a qualche giorno fa, nel sito delle Verdi Note , sono stato la “Verde nota” della settimana. Per chi non lo sapesse tutti noi VN abbiamo risposto ad un questionario allo scopo di conoscerci e farci conoscere meglio come persone. Per chi se lo fosse perso vi rimando di seguito il mio profilo con le mie risposte!

Siccome è abbastanza lungo, occorre cliccare su “Leggi Tutto ” e vi si aprirà!

Ci tengo a ringraziare tutte le persone che hanno commentato: siete stati gentilissimi e mi ha fatto molto piacere. Alcuni commenti mi hanno commosso e in generale mi hanno dato un pò di forza, per continuare a credere in sè stessi e in quello che si fa. In questo periodo ne avevo bisogno, stanno cambiando tante cose sia fuori che dentro di me.

Ho bisogno di rinascere. L’ultima volta che sono rinato è stato nel 2004 :-)

La prossima sarà quest’anno, nel 2007!

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Sabato… al ROXY!

Sabato scorso (14 Aprile) è stata una serata memorabile. Cristina D’Avena ha festeggiato i suoi 25 anni di carriera facendo un concerto con i “Gem Boy” al Roxy Bar!

E’ stata una serata emozionante in cui abbiamo ballato, cantato, pianto, riso e fatto un salto nei ricordi! All’evento erano presenti tantissime persone di ogni generazione: dai ragazzi di 15/16 anni agli adulti di 30/35 anni!

I “Gem Boy” hanno accompagnato Cristina divinamente, riarrangiando molti dei suoi brani. Abbiamo ballato sulle note di “Jem e le holograms” in versione rock, abbiamo pianto quando ha attaccato “Amore mio”, versione unplugged solo col pianoforte, abbiamo esultato e saltato sulle note del’inno francese con “La stella della senna”, ci siamo commossi con “Licia dolce licia” ed esaltati con “Creamy”, “Emi”, “Sailor Moon” “Jhonny” e chi più ne ha più ne metta!

Ecco la scaletta della serata!

01 ) Sabato al Circo
02 ) Che Segreti Hai
03 ) E’ Quasi Magia Jhonny
04 ) Pollon, Pollon combinaguai
05 ) Kiss Me Licia
06 ) Il Valzer Del Moscerino / Lo Swing Del Moscerino
07 ) I Ragazzi della Senna (Il Tulipano Nero)
08 ) Georgie
09 ) Licia Dolce Licia
10 ) Arriva Cristina
11 ) Mila & Shiro, due Cuori nella Pallavolo
12 ) Magica, Magica Emi
13 ) Amore Mio / Quando Arrivi Tu / La Poesia Sei tu (Medley Acustico)
14 ) Occhi di Gatto
15 ) Meravigliosa Libertà
16 ) Sailor Moon e il Cristalllo del Cuore
17 ) Jem (…e su questa siamo scattati tutti in piedi a ballare!)
18 ) Due Di Picche (dei Gem Boys con un simpatico duetto con Cristina!)
19 ) Piccoli Problemi di Cuore
20 ) L’Incantevole Creamy

E’ stata una serata insolita, che ci ha lasciato la pace nel cuore. Mi sono per un attimo impadronito nuovamente di quella serenità che provavo quando stavo in casa da piccolo, con mia mamma che cucinava, mio padre che tornava dal lavoro e mia sorella che giocava con me, tra un cartone animato e l’altro, e tra tanti sogni da realizzare!

Grazie Cristina per questo momento bellissimo che ci hai regalato. Spero di non smettere mai di sognare come quando guardavo i cartoni animati!

JUMP!

Ed ecco un’altra splendida foto del lunedi di pasquetta passato al mare, qui in Riviera!

Da sinistra: Rita, Diego, Alessio, Lia, Valerio, Tizio , Emanuel e Amadina!

JUMP! You’re ready to jump, get ready to jump!

p.s Anche Tizio è finalmente online con il suo nuovo blog!

Insieme è meglio

In anteprima vorrei farvi ascoltare l’inno della manifestazione bolognese dedicata ai più piccoli: le “MiniOlimpiadi“!

Le “MiniOlimpiadi” sono un pretesto per far socializzare i bambini e i ragazzi attraverso lo sport e i suoi valori. Quest’anno insieme a Stefano, il direttore delle Verdi Note, ho scritto l’inno, dal titolo “Insieme è meglio “. Oltre a noi hanno collaborato anche Sara che ha dato una mano al testo e ha inciso la canzone, e Maria Elena che ha scritto la maggior parte delle parole.

E’ la prima volta che creo un brano per bambini. Ne ho cantate tante nel “Piccolo Coro” e qualcuna continuo a cantarla tuttora nelle “Verdi Note”, ma mai  mi era capitato di affacciarmi al mondo-bimbo dal punto di vista del compositore/arrangiatore.

Fino ad ora ho sempre creato, infatti, solo mie canzoni, ecco perchè questa esperienza è stata nuova, simpatica, istruttiva, e per questo vorrei condividerla con voi! :-)

Moda Mare 2007

Molti di voi mi avevano chiesto di mettere online più foto mie, perchè il sito ne aveva poche e siccome si chiama “Alessio Web Site” era giusto che fosse incentrato su di me, anche dal punto di vista dell’immagine. Un pò perchè di foto decenti non ne ho e un pò perchè mi sarebbe piaciuto avere più canzoni e cose da dire che foto, non me ne sono mai preoccupato più di tanto!

Ma siccome grazie a Valerio sono venute fuori foto carine,  perchè non pubblicarle poco alla volta?

Ecco qua la prima: una foto in bianco e nero. Secondo voi quale marca potrei pubblicizzare?! Ahahaha! Con quei pantaloncini-moda-mare è dura scegliere… :-)

Oggi conosciamo Alessio!

Sul blog delle Verdi Note sono la Verde Nota della settimana!

Venite a leggere il mio profilo e commentate!

:-)

p.s luned’ sono stato al mare con amici, questa è una delle foto che ha fatto Valerio con la sua supermacchina fotografica! Grazie Valino!

La quiete dopo la tempesta…

La quiete dopo la tempesta è più o meno arrivata. “Don’t go crazy, is the name of the game” è il mio nuovo motto. Grazie Pex :-)

Nuovo motto in generale, ovviamente. Non solo relativamente allo studio. In questo periodo sto riscoprendo molto quella parte irrazionale di me stesso che avevo sacrificato da qualche anno. Pensavo di essermi già fortificato in passato, e che la valanga di “lavori interiori” fossero bastati, e invece…

Riscoprire le proprie debolezze è dura. Si pensava di avere superato “quelle” debolezze. E ora, illuso, ne spuntano altre. Più gelide. Più profonde. E scopri che pensavi di essere libero, ma che invece ti sei fatto plasmare dalle “cose”, dalle esperienze, dagli altri.

Orrore. Quando iniziai a scrivere canzoni, la seconda che scrissi e che non feci ascoltare a nessuno si chiamava: “Segui l’istinto e vai”. Nessuno la conosce. Solo io. E Seba. Poi puff, scomparsa, mai più ascoltata, pubblicata, ricordata. Un pò come è successo a me in questi 3 anni: ho seguito la ragione, infischiandomene delle mie passioni, dei mieri desideri, delle mie predisposizioni, dei miei sentori. Ho preferito la comodità al rischio. Ho preferito essere come gli altri e andare avanti per inerzia.

E ora ci sto male. Ed in fondo è stata questa la mia più grande debolezza: volere seguire il mio istinto, ma non aver avuto le palle per farlo. Perchè alla fine è molto più difficile seguire sè stessi piuttosto che una strada già tracciata da altri.

p.s Per chi ancora non lo conoscesse, ecco il il link al nuovo blog di Amadina, da oggi sempre accessibile dai links!

Voglio emigrare

Sono incazzato nero. Ma proprio nero. Se mi incontrate per la strada fate un favore a voi stessi: non salutatemi, potrei mangiarvi vivi.

Mi spiego meglio.

Il primo anno ho dato un progetto che rappresentava il primo “step”, su tre, di un esame da 18 crediti. Udite udite: 18 crediti, proprio così.

Presi 30 e lode. Fu il mio primo esame all’università. Non male. Tra un esame e l’altro, non sono riuscito a seguire bene quel corso, che dura un anno (si proprio un anno accademico, da ottobre a maggio) e ho dato gli altri esami. A luglio consegno comunque il secondo step.

Cosa succede? Mi manca uno step finale per “aggiudicarmi” l’esame. Bene, quello step non l’ho ancora dato ma mi sto preparando. Ma intanto il primo progetto, quello del 30 e lode, è scaduto. Mi chiedo perchè. Forse i laureati si dovranno ri-laureare, scade anche la laurea? Facciamo anche la laurea a tempo determinato? No perchè a rigor di logica…

Risultato: ridò quel progetto e… prendo 18. Il progetto era diverso, chiaramente. E chiaramente l’ho fatto di fretta, avevo altre cose da fare, non certo starmi a concentrare su qualcosa che ho già dato ma che devo ridare per burocrazia.

L’ho preso nel culo. Ma bello profondo.

Se volessi migliorare il voto dovrei aspettare un altro anno. Si, un anno, perchè gli “STEP” sono una volta all’anno. Questi fanno lezione (per modo di dire) 3 ore a settimana e io per migliorare un voto devo aspettare l’anno successivo. E continuare a pagare.

In questo momento mi sento uno scemo. Perchè ho comunque delle responsabilità, che sono mie punto e basta.

Ma sapeste quello che avrei da dire al sistema “scuola”, ai “prof”, all’organizzazione… etc… mi chiedo: perchè?

Perchè un esame deve scadere;
Perchè un esame deve essere da 18 crediti quando la media nazionale è 6;
Perchè ci deve essere un appello all’anno;
Perchè per dare un esame devo darne 3;
Perchè nessuno passa ‘sto esame e tutti si fanno un anno fuori corso pagando più tasse;
Perchè i professori fanno lezione 3 ore a settimana quando al liceo ne facevo 5 al giorno e sono vivo e vegeto;
Perchè i professori spiegano Java con le slide e usando i gessi alla lavagna;
Perchè i prof fanno finta di ricevere, e in realtà non ti cagano di striscio e se ti presenti in ufficio hai il tempo contato e sembra che stiano per scoprire un linguaggio alieno in grado di cambiare il mondo, quindi sei di troppo, ti fanno pesare la tua presenza fino a che tu non te ne vai perchè tanto è inutile: non ce la puoi fare;
Perchè sono nato in Italia: in inghilterra i colleghi della mia facoltà fanno in 3 anni quello che qui si fa in 5, ognuno dotato di computer (fonte amici inglesi);
Perchè ci fanno comprare libri da 50 euro con 30 capitoli per poi farne 4… per forza, con 3 ore a settimana!

PERCHE’?

Perche quando lo si dà nel culo si gode, e a tutti quanti piace godere. Ecco perchè. Ma c’è modo e modo c***o!

Qui non si vuole coltivare conoscenza, cultura, idee.. Qui si vuole solo far credere di imparare attraverso un percorso vitae dove se arrivi in fondo, vinci una laurea con la metà della metà della metà di conoscenze che pensavi di acquisire.

Arrivi sfiancato, senza più idee, ideali. Senza motivazione, ti sei dimenticato i motivi per i quali eri partito. Perchè ti smontano. Perchè ti abitui alla “non logica”. Ci metti 5 anni allo Scientifico a imparare la logica con il latino, la matematica, la geometria e la filosofia, e poi ti rendi conto che tanto nella vita non ti servirà, se non per rimanere mentalmente stabile.

E così diventi schiavo. E più sei schiavo più stai zitto e muto, e quindi sei più utile alla società.

Arrivi alla laurea con 5 anni in meno di vita da vivere e da lavorare, con 4 cose in croce che hai imparato in tutto questo tempo. E con 5 anni di tirocinio che ti aspettano più 3 di Co.Co.Co. E io dovrei pensare solo ad arrivare al pezzo di carta?

Datemi un motivo, vi prego. Meglio che non dica cosa ci farei io con quel pezzo di carta tutto dorato. Anzi: cosa ci farò.

Ho voglia di sfogarmi e di essere volgare. Se e quando mi laureerò una cosa scriverò a caratteri cubitali, in H1 con lo <strong>, nella tesi al posto dei ringraziamaenti:

Vorrei ringraziare solamente una persona che tutti conosciamo: DIO. Perchè mi ha dato un cervello e la parola. E con questo cervello e con questa parola vi DiCo: (ma forse DiCo non si potrà più dire):

ANDATE TUTTI QUANTI A FANCULO, GRAZIE!”