Un paio d'ali possono bastare…
Archivio di novembre 2008
Medley Musical
30 nov
Come ogni anno è giunto il tempo dello Zecchino e noi “Verdi Note” abbiamo imbastito per l’occasione un “medley musical” con Veronica Maya e Paolo Conticini. Quest’anno è stato un anno diverso, particolare. Il format è cambiato e decisamente in meglio. Sono molto soddisfatto di questo Zecchino che è stato finalmente moderno, semplice, genuino, incentrato sulle canzoni e sulla musica.
I presentatori sono davvero in gamba e molto affiatati. Ho avuto il piacere di conoscere Veronica e Paolo nei camerini e mi hanno confermato ciò che pensavo: semplici, genuini, gentili, adatti alla manifestazione, oltre che preparati professionalmente.
Che dire poi della grafica, della scenografia finalmente colorata e accesa, dei cantanti che hanno preso parte alla manifestazione insieme ai bambini: tutto azzeccato e preciso. I tempi televisivi finalmente moderni hanno completato l’opera. Non meno importanti Cino Tortorella, che quest’anno ha lavorato più dietro le quinte soffermandosi sulla parte autorale, e Sabrina Simoni a cui piano piano stanno dando ogni anno più spazio, perchè se dopo la scomparsa di Mariele c’è ancora un “Piccolo Coro”, bisogna ricordarsi che è soprattutto merito suo, che ha dovuto reggere un compito (e un confronto) non certo facile.
Insomma, 10 e lode è troppo perchè si può sempre fare meglio, ma un bel 9 non lo toglie nessuno a questo 51° Zecchino D’oro!
p.s oltre al video andato in onda, ecco 30 secondi di backstage poco prima di entrare in studio! Foto e video del backstage li trovate sul verde blog!
Verdi Note allo Zecchino
29 nov
Come promesso, stasera, verso le 17:45 circa, cantiamo su Raiuno durante il 51′ Zecchino D’Oro. Faremo un medley di canzoni tratte dai musical con Veronica Maya e Paolo Conticini! A stasera!
Comunicazione di servizio
28 nov
In questi due mesi sono cambiate alcune cose. Ho infatti incontrato un produttore artistico importante con cui sto lavorando. Entro primavera vorremmo avere cinque o sei pezzi da proporre. Stiamo cercando di scriverli a quattro mani e per me è una cosa nuova, stimolante ma impegnativa… Ho bisogno di voi! So che alcuni scrivono canzoni, poesie, musiche… Sono aperto a tutto e a tutti. Se avete qualcosa da mandare, che vi piacerebbe cantassi, inviatemi testo e demo. Non importa se è cantato male o se le parole sono incomplete, ci servono le idee. Astenersi perditempo cioè coloro che non accettano modifiche a testo/musica in onore della loro dignità di compositori.
Ovvio che non garantisco nulla. E’ tutto ancora molto opaco. Ma siccome credo che la condivisione delle idee sia producente, soprattutto in un mercato saturo di troppo e di tutto, magari può venire fuori qualcosa di inaspettato, cioè quello che cerchiamo. Quindi se avete qualcosa di vostro che avete il piacere di condividere con me, sono pronto ad ascoltare e a lavorarci sopra se piace.
Prossime apparizioni TV
24 nov
Siccome mi rimproverano sempre che non avviso mai nessuno quando canto in tv, questa volta vi avviso per tempo (con ben 4 ore di anticipo!)
- Stasera, dalle 20:00, su èTV canteremo. Non ho ben capito a quale manifestazione ci hanno chiamato, ma di sicuro cantiamo due o tre pezzi tra cui “Un uomo in più” leggermente riarrangiata.
- Sabato invece saremo su Raiuno verso le 17:00 ma ancora l’orario non è chiaro. Sembra canteremo un medley di canzoni tratte da vari musical con Veronica Maya e l’altro presentatore (di cui ora non ricordo il nome, non me ne voglia).
Sempre su Raiuno parteciperemo alle due trasmissioni natalizie, ma è ancora presto per i dettagli.
Sono stato bravo ‘sto giro?
p.s èTV è l’emittente dell’Emilia Romagna, per chi abita fuori non ho idea di come fare a vederla. Provate a visitare il sito internet!
Spirito libero
21 nov

Stamattina è arrivato il giorno che con frenesia aspettavo da qualche settimana. E’ uscita una raccolta delle canzoni di Giorgia, triplo cd + dvd con la videografia completa. Ci sono 18 canzoni nuove, tra cui 4 inediti, tante pubblicate per la prima volta, ma soprattutto tante sue canzoni reincise e remixate come farebbe ora, con basi moderne, ritmate e voce molto più black. E’ davvero un bell’album, completo, che mi conferma la profondità di questa artista che, lo ammetto, è la mia preferita. Gli inediti sono tutti stupendi, non ci sono davvero parole. Giorgia ha avuto coraggio nelle parole, nell’interpretazione e negli arrangiamenti davvero innovativi.
Questa volta ho dovuto sudare per avere il cd il giorno stesso di uscita. Infatti oggi è sciopero degli autobus e sono rimasto fregato… Ma non ho perso le speranze, dopo un capuccino al bar per prendere le energie, sono andato a piedi in centro! Tiè!
Sono esterefatto dalle più diverse emozioni che ho provato. Di gioia, di pianto, ma anche di grinta. Chicca del cd l’inedito “Farei di tutto“, vi allego una parte del testo:
“Abbiamo scelto questo gioco
e ci si può anche fare male
se non riesci a distinguere
chi segue le regole
e chi invece le reinventa per non perdere
Un bugiardo che ha le gambe corte
Senza fiorire queste rose sono già morte
e non è un’arte il tradimento, no
cos’è che vuoi nascondere dietro questo tuo sentimento?
… prima di parlare penso: farei di tutto, tutto, tutto, ma proprio tutto
per non diventare come te!
E la mia rabbia si scioglierà
E il mio coraggio si ritroverà
Farei di tutto per non diventare come te
E l’equilibrio si spezzerà
Ed il mio sguardo non ti perderà
Farei di tutto, ma proprio tutto
per non dventare come te!”
Secondo voi a chi è riferita? Io un’idea ce l’ho…. Grande Giò, lo sapevo che eri incazzata!
Analisi spietata
19 nov

Che vergogna. Anche stasera il primo ministro ha fatto il suo numero. Non si è accontentato del “cucù” alla Merkel in un momento di crisi internazionale dove le aziende chiudono e la gente rimane a spasso in mezzo alla strada, no. Ha chiamato in diretta Ballarò (alla faccia del suo menefreghismo sulle questioni tv) e se l’è presa con tutti, trattando a pesci in faccia i presenti e sbattendo il telefono al giornalista che tentava di fargli una domanda. E come se non bastasse ha proposto di boicottare la Rai. Ma lo diceva il Berlusconi politico o il Berlusconi padrone di Mediaset? Il suo comportamento è inaccettabile, si comporta da padrone e pensa di poter comprare tutto e tutti con i soldi, come d’altronde ha già fatto nella sua formidabile carriera da imprenditore modello che “si è fatto da sè”.
La verità è che Berlusconi è un bambino viziato di bassa intelligenza, con uno spessore umano e culturale ai minimi termini. Ha dovuto compensare queste sue mancanze con la furbizia, l’uso costante della menzogna e una cura estrema dell’immagine. Una persona intelligente non avrebbe bisogno di queste scorciatoie per dimostrare il suo valore.
Berlusconi è un vecchio montato che non accetta che le decisioni si prendano insieme ad altri, è come un bamboccio delle elementari che si lamenta con la mamma perchè Gino, il suo compagno di banco, non gli ha regalato l’evidenziatore che a tutti i costi desiderava. Lui vuole comandare, vuole avere, vuole fare quello che gli pare. Crede nella prevaricazione e pensa che avere la maggioranza significhi avere il diritto di comandare. E’ un disonesto uomo d’affari che ha fatto soldi attraverso il lobbismo, la prevaricazione, la furbizia, l’aggiramento delle regole, ingannando le persone e studiando ogni tecnica di marketing inimmaginabile, proprio per colmare la sua carenza intellettiva e culturale che gli impedisce di agire in altro modo.
Berlusconi è in realtà un uomo solo, nessuno lo ama, c’è solo chi si identifica in lui per la mediocrità che lo ha comunque reso ricco (non a caso tipica del suo modello televisivo), e chi trovandosi a suo diretto contatto lo usa per farsi la propria scalata sociale attraverso il potere che ha ottenuto a seguito di continue trasformazioni camaleontiche atte a garantirsi, ad ogni costo, ciò a cui più ambiva. Quando si trattava di stipulare un contratto di esclusiva pubblicitaria per le televisioni dell’allora URSS, ad esempio, non esitava a dichiarare:
cioè l’opposto di quello che afferma oggi che l’URSS, e quindi gli interessi economici a lei legati, non ci sono più.
Berlusconi è il nulla, non esiste. E’ una nullità. E’ fumo nero, aria contaminata. Non esiste Berlusconi se non esistono i suoi soldi e i suoi interessi che sono la sua unica ragione di vita. Il suo unico Dio. Il suo unico essere. Berlusconi non ha una personalità, non è nulla di quello che ci fa vedere e di quello che dice per il fatto che a furia di cambiare pelle, semplicemente non esiste più, si è perso non sa nemmeno lui dove. E’ tutto e niente. E’ come il vento: esiste ma se non fosse per gli effetti devastanti che genera, nemmeno lo noteresti. Berlusconi è un uomo cinico che mostra solo ciò che vuole farti vedere per ottenere la tua fiducia, al fine di controllarti. La politica dei sondaggi non è casuale, lui non ha infatti pensieri o idee ma agisce come farebbe un buon pubblicitario, al solo fine di appagare i bisogni della gente, anche in contesti di totale amoralità. I bisogni più gretti e superficiali, gli isitinti più animaleschi e incolti. Non importa quali bisogni occorre appagare, occorre solo appagarli. E mentre le sue vittime si sentono falsamente appagate, diventando innocue e delegando alle sue tv le loro funzioni cognitive, lui continua a tessere quella tela di ragno su cui mangiano quelli come lui, che per questo gli hanno giurato fedeltà eterna.
Berlusconi è in soldoni la reincarnazione di Lucignolo, un asino brutto e grezzo che, non avendo nè voglia nè capacità per andare a scuola, riesce a convincere milioni di bambini ad andare nel mondo dei balocchi, per sentirsi, finalmente, migliore degli altri. Non ci rimane che sperare nella fata turchina.
Delirio tour
18 nov
Sono appena tornato dallo spettacolo 2008 di Grillo, “Delirio“. Che dire, è stata una serata davvero immensa. Rispetto agli altri anni non ha affrontato la politica se non di striscio: ormai si parte col presupposto che al governo e all’opposizione ci sono dei burattini (escluso Di Pietro, ma è un partito molto piccolo), quindi non ha molto senso parlarne. Idem con patate per i “grandi imprenditori”, i soliti 10 nomi che da 30 anni tengono sotto scacco l’economia italiana a suon di speculazioni, gli stessi salvatori della patria di CAI.
Premesso ciò, Grillo ha fornito delle alternative. Dalle energie rinnovabili di ultima tencnologia, a modi alternativi di fare economia in un contesto di salute, rispetto ambientale, riciclo, riuso e risparmio. In particolare mi ha colpito la biowashball! Tutto nasce dal concetto di rete, lo stesso principio alla base di internet, applicabile soprattutto all’energia ed in generale ad ogni sistema produttivo/sociale/economico.
Insomma, ci ha fatto toccare con mano, attraverso l’ironia, documenti, filmati multimediali e il supporto di interviste prestigiose e non (ma non per questo di minore importanza), che le tecnologie ci sono, la possibilità di cambiamento c’è ed è dietro la porta. A sprazzi già si intravede in Europa e, per il momento, nei discorsi di Obama. La differenza la fa l’informazione, che non abbiamo, che ci manca, che è controllata, filtrata da coloro che fanno soldi con la stagnazione e l’involuzione. Se non conosciamo le valide alternative, come facciamo a desiderarle e ad operare per un cambiamento nel loro senso? I maghi del marketing lo sanno, i proprietari dei media, primo tra tutti il nostro presidente del consiglio, pure. Tutto si gioca attorno alla simmetria informativa: chi conosce si impone su chi non conosce. Concetto espresso dal premio nobel Stigliz, ma che agli italiani non arriva.
Per questo lo spettacolo è stato più “informativo” che comico/satirico/politico. Se solo i media dessero queste informazioni e tutte quelle che Grillo non è riuscito a darci in sole tre ore…
Dulcis in fundo c’erano due celebrità bolognesi in platea, cioè Bergonzoni e Biagio Antonacci. In particolare Biagio è il mio cantante preferito insieme a Giorgia, quindi mi ha fatto piacere vederlo tra noi.
Non mi voglio dilungare oltre, sto scrivendo davvero di getto, sono stanchissimo, non ho nemmeno cenato stasera. Ma ci tenevo a condividere tutto questo con voi.
‘Notte Blog!
Fiera dell’elettronica
15 nov
Oggi pomeriggio insieme a Vito, Amadina, Boltri e Simone sono stato alla fiera dell’elettronica di Bologna e ho visto cose troppo carine, una meglio dell’altra! Avendo un budget limitato ho dovuto scegliere tra cose utili e meno utili e alla fine ho optato per tre prodotti! Il primo non ha un nome preciso, è una specie di “porta pc” che tiene il notebook rialzato. Nella bancarella era esposto con la scritta “PORTA TV A SOLI 5 EURO!” anche se non era in modo assoluto un porta TV! Tornando a casa ho capito l’errore: sulla confezione vi era scritto “As seen on TV” quindi immagino che i commercianti, non sapendo l’inglese, abbiano pensato “è un porta TV” e lo hanno schiaffato come tale in vetrina! Ahahahahhahahah!

E’ galattico e comodissimo! Il secondo acquisto è l’ORGASMUTRON!!! Purtroppo non è una roba “zozza”, o per lo meno non è al momento applicabile come tale, è piuttosto una sorta di massaggiatore per la testa, dato che il primo organo sessuale non è l’apparato genitale ma il cervello! Che relax! Si chiama “orgasmutron” proprio perchè genera emozioni molto forti che alleviano la tensione e lo stress… chissà che non faccia bene anche al mio collo sempre contratto!
Ultimo prodotto è la “Gocciaviva“, cioè palline piene di acqua, ricaricabili! Queste palline colorate rilasciano il liquido lentamente, in base al bisogno della pianta, inaffiandola automaticamente! Quindi basta preoccuparsi per le piante! Prendi ‘ste palline, una volta al mese le ricarichi di acqua mettendole a bagno in una bottiglia, le sistemi sotto una pianta e sei a posto! L’effetto decorativo è garantito!

Insomma, in realtà di cose tecnologiche non ne ho prese molte, però sono soddisfatto dei miei piccoli acquisti
Pubblicità progresso
13 nov
Girovagando per Facebook… mi imbatto in una pubblicità che ha del ridicolo! Della serie: ogni scusa è buona!

Invece di “Canta e impara con Cristina” fra un pò ci ritroveremo “Studia e impara come Obama“; per le femminuccie “Piccole Obamas crescono“; per le casalinghe “In cucina con Obama“; per i ragazzi “Obama School Musical“; per i meno abbienti “Baracche Obama: perchè pagare di più?“. E per finire: “Scavolini, la cucina più amata da Obama“.
Delirio!
Bene così
11 nov
Leggo sul Corriere che le firme raccolte da Grillo durante i “vaffa day” non sono sufficienti per fare il referendum a causa di vizi formali.
E’ una grandissima notizia. Vuol dire che hanno paura di noi e non fanno altro che confermare che senza tv e giornali lava-cervelli, la festa sarebbe finita. Ben vengano quindi i vizi, tanto sarà solo questione di tempo: ci basterà un’altra domenica e incazzati come siamo ne raccogliamo il quadruplo di firme. Voglio vedere se ci saranno dei vizi anche alla prossima, o a quella dopo, o a quella dopo ancora… Tanto non molliamo.
Time goes by so slowly for those who wait… La verità, seppur slowly, sta venendo a galla…