Archivio di aprile 2009

Ride bene chi ride ultimo!

Di nuovo primi in classficia! Nel girone di andata siamo sempre stati primi ma durante la terzultima partita abbiamo perso contro la seconda in classifica, che è quindi salita in testa al posto nostro. Mesi di allenamento e tanto sudore: per passare alla categoria successiva serve il punteggio pieno in tutte le partite del girone di ritorno, compresa quella contro coloro che ci hanno battuto. Il giorno dello scontro diretto è arrivato giovedì scorso e ce l’abbiamo fatta! Un bel 3-1 ci ha permesso di tornate al top della classifica e, salvo sfortune dell’ultimo momento, le prossime partite non ci preoccupano particolarmente. Grandi raga e avanti tutta! :)

Non nominare il suo nome invano

Sono allibito. Come abbiamo fatto a ridurci così?
“Lorena Bianchetti… Lorena Bianchetti…” Prendete nota, bisogna cominciare a segnarsi il nome dei servi del potere. Un giorno, quando qualcuno dovrà pagare per lo scempio che arriverà e che sta arrivando, dovremo sapere il nome e il cognome di chi lo ha permesso.

Eurocamp

Su facbook sono saltate fuori alcune foto dell’Eurocamp tra cui questa. Ho le lacrime, quanto tempo è passato! E quanta pallavolo ho giocato in quegli anni! Bei tempi, e grazie Alvise per aver pubblicato la foto! Da sinistra siamo io, Erika e Alvise, nell’estate tra la terza e la quarta superiore a Cesenatico, Eurocamp! Ma perchè il tempo scorre? Prima o poi farò pace con il tempo :)

Se questo è un paese

Anna è una blogger abruzzese, pseudonimo in rete “Miss Kappa” che nasce da “mi scappa” sottointeso “tutto quello che c’è da dire“. Ha perso tutto: casa, lavoro, radici ma non la dignità. Continua a scrivere nel blog con difficoltà, dettando al telefono ad amici e amiche quello che ha da dire. Al momento vive in macchina e cerca un computer e una chiavetta per aggiornare autonomamente.

Anna rende noto che da Gennaio 2009 ogni giorno si sono susseguite due o tre scosse leggere in Abruzzo. Le istituzioni sapevano ma hanno fatto finta di non sapere. Intanto anche Giuliani studiava i radon che secondo i suoi studi davano segno di imminente terremoto-catastrofe di scala superiore alle scossette avvertite da Gennaio costanetemente. Da ignorante mi viene da dire che non ci vogliono grossi studi per capire che se per tre mesi ogni giorno la terra trema, la zolla sottostante si sta muovendo…

Il sito della protezione civile infatti conferma tutto scrivendo: “È stata la scossa più intensa dello “sciame sismico” verificatosi nella zona a partire dal gennaio scorso, con centinaia di eventi sismici tutti di modesta entità, fino a quella di magnitudo 4.0 del 30 marzo scorso.” Ecco il link.

In sintesi: le avvisaglie c’erano tutte ma il silenzio ha prevalso. Il silenzio è mafioso, ricordiamocelo. I media sono stati zitti e, anzi, hanno preso in giro Giuliani nel famoso servizio di “Studio Aperto”. Ora, invece, vanno in giro ad intervistare i terremotati chiedendo a chi ha perso amici, parenti, lavoro, casa, vestiti e dignità: “Come vi sentite?”. Per proprietà transitiva, se il silenzio è mafioso, i media cosa sono?

Aiutiamo Anna a rendere nota la verità agli italiani. Seguitela sul blog http://miskappa.blogspot.com/

Oltre ad Anna anche Byoblu sta facendo un ottimo lavoro: questa è informazione. Ancora una volta spegniamo la tv, e accendiao internet e cervello.

DIFFONDERE, PLEASE.

Terremoto

Mi unisco al dolore per le vittime del terremoto. Centinaia, se non migliaia, gli sfollati e tante sono le famiglie devastate. Per fortuna abbiamo istituzioni che davanti alle emergenze come questa hanno tutte le competenze e le capacità per soccorrere le vittime.

Tuttavia il terremoto si poteva prevedere. Non si poteva evitare, ma i suoi effetti si potevano contenere. Ed è importante non fare finta di nulla e fare sapere nome e cognome di chi, come ad esempio Studio Aperto, poco meno di una settimana fa, derideva pubblicamente il dottor Giampaolo Giuliani per le sue previsioni apocalittiche. Ma mi fermo qui: non è il momento di fare polemica, sarebbe da stupidi. Ci sarà modo di approfondire sperando che in futuro queste tragedie non si verifichino più.

Intanto prego che Dio conceda la forza alle famiglie devastate da questa tragedia di andare avanti.