Archivio di agosto 2009

Tutti nudi (dentro al fosso)

Tutti nudi

Mondo Parallelo 2009

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Francesca

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Donna bambina 2009

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Tutti nudi (dentro al fosso)

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Nel vento

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Ma si!

Mesi fa avevo scritto qui sul blog che erano quasi pronte delle canzoni nuove. Poi per vari motivi sono subentrati progetti più importanti e ho dovuto cogliere la palla al balzo. E il progetto “Tutti nudi” di cui vi avevo parlato è rimasto a metà. Mi sono quindi ritrovato con alcuni brani pronti, altri mezzi pronti, alcuni quasi finiti, altri ancora da fare e così via. Molte cose non posso pubblicarle per vari motivi che non sto a spiegare, ma alcune si.
In questi giorni di caldo atroce tra le varie cose ho dovuto elaborare un piccolo e veloce arrangiamento di una canzone appartenente al passato, a cui sono molto legato poichè una delle prime, anzi la prima in assoluto, cioè “Mondo Parallelo” ed ho così pensato che mi farebbe davvero piacere se potessi condividerla col blog, in questa nuova veste, un pò più matura. Già che c’ero ho anche rielaborato “Donna bambina” perchè la prima versione è un pastone pesante, così l’ho alleggerita un attimo! Ma allora perchè non pubblicare insieme a queste anche due o tre di quelle canzoni di cui ho parlato poco fa che se no fanno la muffa?
Dopo averci pensato un pò, le mie insicurezze sono tante e le cose a metà non mi piacciono… ma si, ma no, ma su, ma dai… Ma si!

Cesenatico

Dopo una settimana a Cesenatico mi tocca rifare le valige e partire di nuovo per la bella Bulagna: sorry, tempo scaduto!
Quest’anno non mi interessava gran che andare in vacanza. Ho mille cose in sospeso tra lo studio, le mie idee che corrono come mine vaganti e la musica, ma sentivo comunque di aver bisogno di qualche giorno diverso, per staccare, possibilmente per nuotare in mezzo al mare, prendendo un pò di sole, respirando aria più pulita, lontano dal caldo e dal cemento della città!

Così sono venuto qui con la mia cuginetta Dody! E i giorni sono passati veloci, anche troppo! Ci siamo divertiti e riposati, forever online anche in riva al mare con l’INQ della 3, e dulcis in fundo abbiamo prodotto qualche foto carina, per rimpolpare i profili su facebook e quelli vari sparsi per il web. A proposito: sono l’unico ad aver notato che la vita sul web è diventata “a profili“?
C’è un profilo per gli amici con Facebook, uno per chi fa musica con Myspace, uno per trovare lavoro con Linkedin, quello per incontrare gente nuova tipo Badoo e volendo ci sono anche i siti per incontri piccanti ma anche per cercare l’anima gemella come Meetic! E non finisce qui, ce ne sono molti altri, per accontentare tutti! Sarà che i profili rappresentano le varie parti di noi stessi? Ormai è assodato: non siamo uno ma tanti. Uno, nessuno, centomila. Come diceva qualcuno. Beh, il web dell’estate 2009 direi che lo ha pienamente confermato!


Estate 2009

Caro blog, quest’anno l’estate non inizia mai! Sento ancora di essere all’inizio ma guardando il calendario siamo già ad agosto! Forse è per questo che il mio cellulare l’altro giorno ha vaneggiato e si è dimenticato di aggiornare la data, voleva regalarmi almeno un giorno in più,  ed io che l’ho sgridato e ho sistemato subito la data nelle impostazioni!

Lunedì andrò qualche giorno al mare qui in riviera, per la prima volta dopo tanti anni non metterò piede sulla mia seconda terra, la Sardegna. Mi sembra così strano! L’aria e l’acqua della Sardegna rigenerano, ma quest’anno devo farne a meno e devo trovare modi nuovi per “ricostiparmi” (come direbbe la Daina!).

L’altro giorno ho dato un esame, sperando sia andato bene, sono a -2.  Sento l’università come una spada di damocle, puntata dritta sul coppino:  non se ne può più. Ma non mi lamento, ho fatto precise scelte, e questo è il prezzo da pagare.  Mi conforto pensando che se avessi avuto solo lo studio come obiettivo a breve termine, avrei vissuto meglio questi anni, con maggiore costanza e di sicuro sarei già laureato. Ma la vita è fatta di scelte, e ognuno fa le sue e risponde delle proprie, senza rimorsi. Come va, va e credo che il nostro futuro sia meno legato al nostro passato rispetto a come vogliono farci credere. Perlomeno le esperienze altrui e la quasi totalità delle mie mi insegnano che le cose non vanno mai come le hai organizzate, pensate, immaginate. I colpi di scena sono all’ordine del giorno e spesso manco ce ne accorgiamo. Bisogna imparare a cogliere.

Probabilmente occorre vivere, studiare e lavorare non per raggiungere ostinatamente una meta, ma per farsi trovare pronti a raccogliere ciò che la vita ci pone davanti. Per non farsi trovare impreparati, o almeno non del tutto. Chi mi conosce sa quanto sono determinato e testone, anche se negli ultimi anni mi sono smussato ma devo ancora capire se è un bene o un male. In generale la paura del fallimento ha sempre vissuto dentro di me insieme alla paura di non raggiungere i miei obiettivi.

In realtà la paura che provo non è proprio questa, perchè come ho detto l’ostinazione esagerata verso una meta non mi convince nel senso classico del termine,  poichè ci fa perdere il senso della realtà, il senso delle cose, della vita, delle persone, del perchè vogliamo raggiungere quella meta. Ci estranea dal mondo e questo ci allontana in realtà da noi e dal nostro obiettivo, anche se ci siamo arrivati.

Bisognerebbe vivere non per raggiungere una meta, ma per acquisire gli strumenti necessari per quando la vita ti porta Lei verso la meta. Tutti passano anche lontanamente dai propri obiettivi ma c’è chi poi si ferma e resta, perchè si è fatto trovare preparato, e chi passa, perchè mentre pensava a raggiungere quella meta, si è dimenticato del resto. Ecco, non so dire se ho coltivato e raccolto abbastanza per potermi fermare, ma so che qualcosa ho coltivato.

Lo so, per mettere in pratica questo punto di vista occorre molta fiducia nella vita e il dilemma è enorme. Ma  sono convinto che se riuscissimo a ragionare in quest’ottica saremmo una razza meno aliena di quanto siamo ora sulla nostra stessa Terra.

Buona estate!